Kiss Me Emily – All in One

Kiss Me Emily – All in One

Dieci pezzi in poco più di mezz’ora, timbrica disinvolta, hook appiccicosi e una bella dose di buon umore. Si potrebbe riassumere così l’esordio sulla lunga distanza del Kiss Me Emily: giovane band italiana, entusiasta ed entusiasmante.

“All in One” – curato dall’acuta produzione artistica di Daniele Landi (ex Interno 17) – è un album pop, cantato in inglese, commerciale se vogliamo, ma che da questo bistrattato genere prende la parte positiva, quella che brilla sotto il sole d’estate e che riesce a contagiare anche i vaccinati alle rime, ai ritornelli tormentone e alle sonorità levigate, belle, quasi perfette nella loro fattura.

Difficile non muovere il sedere sotto l’incedere festaiolo del singolo “Be There”, rimanere impassibili al cospetto di brani spumeggianti come “The World We Believe in” e “The Biggest Lie of my Life” e non ammettere l’efficacia ritmica di “Dance”, titolo che è tutto un programma.

Ai Kiss me Emily sembra non importare molto il fatto che la loro sia una proposta leggera, come contenuti, forme e varietà di soluzioni; quindi a chi ascolta non resta che prenderli per quello che sono: una buona band, piacevole, e che riesce a far bene il proprio compito che si traduce in canzoni pop, singoli da classifica, amori fuggenti da una notte e via.

“All in One” ci lascia con la certezza che il quartetto ha buone possibilità di crescita, ma per parlare di piena maturità artistica bisognerà attendere prove più convincenti.