Koiné – Il Rumore dei Sassi

A quattro anni di distanza dell'ep "Sospeso", per i ferraresi Koiné – forti di una line-up che nel frattempo ha visto gli innesti di Alessandro Biavati (batteria) e Gabriele Guerzoni (chitarra) – scocca l'ora della prova sulla distanza che conta. "Il rumore dei sassi" propone undici brani – tutti cantati in italiano – assemblati con suoni timbricamente aperti, tempi medio-veloci e ritornelli con una certa possibilità di larga fruizione che stilisticamente si vanno a collocare nell'ambito del rock-pop tricolore.

 In scaletta troviamo dei momenti riflessivi ("100 volte"), anche se la band si lascia meglio apprezzare nelle situazioni più concitate ("Ancora un po'"), dove la voce di Stefano Sardi – vero segno di riconoscimento del sound dei Koiné – si esprime al meglio delle proprie possibilità, forte di un modo molto radiofonico, levigato e orecchiabile.

 Album prodotto in maniera accurata, anche se nel suo complesso non riesce a lasciare il segno di una certa originalità, proprio perché sarebbe servita qualche grinza in più, qualche impennata fuori programma.