Lads Who Lunch – Talk

 I Lads Who Lunch sono romani e si sono formati nel 2008.
Ci mettono quattro anni per rendere stabile la loro formazione. Allo stesso tempo ideano e producono questo primo lavoro, ricco di influenze varie e tutte abbastanza facili da individuare.

In bilico fra A Toys Orchestra e Hercules & Love Affair, con lo sguardo puntato verso i Franz Ferdinand ma con una grana elettronica ben visibile, i ragazzi producono un disco che scorre via veloce, senza ledere le vostre nobili orecchie o peggio innescare la noia. Si lasciano ascoltare con facilità, scelgono soluzioni melodiche accattivanti e armonie paracule che, nonostante siano prevedibili, non risultano odiose.

Talk è un disco che cita molto ma non scimmiotta nessuno in particolare. Le sue 12 tracce vivono di luci e ombre come spesso succede proprio nelle opere prime di molte band. Se è vero che l’iperproduzione e la levigatura eccessiva fanno storcere il naso, altrettanto credibili sono alcune scelte vincenti di questo disco che mischia elettronica, indie e rock.

Completamente rapiti dagli anni ’80, difensori dei synth e liricamente impegnati sul dissenso contro il nuovo modo di comunicare, i nostri producono un album accessibile per la prima parte, che però in alcuni casi perde di vista la sua meta con lo scorrere dei minuti.

In soldoni sarà un do ut des: a voi decidere se dargli una chance focalizzando la vostra fiducia sulle loro capacità e a loro quella di focalizzare meglio la propria attitudine e regalarci un secondo capitolo ancora più a fuoco.