Le Maschere di Clara – Anamorfosi

Illusioni acustiche e distorsioni sonore per un disco dai tratti oscuri sono le immagini proiettate da Anamorfosi primo long playing, dopo l'Ep 23 uscito nel 2010, de Le Maschere di Clara (da Clara Josephine Wieck, pianista e compositrice tedesca dell'800, moglie di Robert Schumann), trio veronese dal sound acheronteo. Lorenzo Masotto (piano, basso e voce), Bruce Turri (batteria e voce) e Laura Masotto (violino e voce) tracciano un album complesso che fonde l'estrazione classica dei tre componenti a un tappeto di fulmini rock, possenti saette prog, leggere scariche psichedeliche, furia stoner, tempeste dark, metal e noise. Anamorfosi è infatti un sipario che si apre alla sperimentazione ben articolata e che acquista una peculiarità interessante grazie all'uso del violino, suonato in modo mirabile da Laura Masotto, e all'assenza della chitarra. Testi e sound scorrono crudi, violenti ed eruditi; tra declamazioni vocali e urla sonore, la durezza compositiva si fonde sapientemente al classicismo di piano e violino. Gli arabeschi distorti del violino dominano nella strumentale 23:23, mentre citazioni colte (la Carmen di Bizet,) e durezza sonora esplodono in Habanera e la delicatezza implacabile e rarefatta di suono e parole in Vienna Dorme. Ospite in Acheronte e Piombo Nicola Manzan. Un album affascinate e magnetico da scoprire ascolto dopo ascolto; un disco tridimensionale pregno di "scheletri" acustici da svelare e caverne sonore da scovare.