Legittimo Brigantaggio – Il Cielo degli Esclusi

Legittimo Brigantaggio – Il Cielo degli Esclusi

La musica prodotta dai Legittimo Brigantaggio è facilmente ascrivibile nell’elenco – sempre più corposo – del combat folk italiano. Una formula che negli ultimi anni ha avuto un buon seguito, spingendo molte band a servirsene per esporre le proprie idee, aderenti a una convinta opposizione verso l’attuale sistema sociale.

“Il cielo degli esclusi” è un album che non si distanzia moltissimo dal resto di questo scenario. Testi impegnati, basati su metafore azzeccate e amara ironia; tempi spesso veloci e incalzanti; arrangiamenti ricchi di colori dovuti all’uso di molti strumenti, dal violino alla caratteristica – e quasi d’obbligo in questi casi – fisarmonica. Un album capace di tenere gradevole compagnia per la sua ora di durata, con qualche sussulto, come l’adorabile intreccio melodico di “Mi lamento” e la profondità di pensiero contenuta ne “La leva infantile del ‘08”, un brano che punta il dito verso le mode e la globalizzazione dilagante.

Alla realizzazione di questo lavoro hanno preso parte una nutrita serie di ospiti, tra i quali citiamo Enrico Archetti Maestri e Betty Vezzani, che con i loro interventi vocali hanno contribuito a rendere ancora più vario un percorso musicale certamente di buona fattura, ma che lascia il fianco a molti interrogativi sulla reale possibilità di rinnovamento di uno stile ormai stereotipato.