Lewis, Juliette – Terra Incognita

Juliette Lewis – Terra Incognita

Registrato tra Brooklyn e Guadalajara con la supervisione di due figure seminali come Omar Rodriguez-Lopez e Rich Costey, “Terra Incognita” è l’esordio da titolare della vocalist Juliette Lewis, dopo le positive esperienze con i suoi The Licks.

Dodici brani che Juliette ha scritto insieme al suo amico e chitarrista Chris Watson, capaci di mettere in campo un ventaglio di soluzioni stilistiche molto ampio. Si va dal rock affilato dell’iniziale “Noche sin fin”, per poi passare ai sapori aspri della title-track, cantata con piglio da rocker navigata, al blues intensissimo di “Hard Lovin’ Woman”, senza dimenticare i piacevoli disimpegni pop di “Uh Huh” e le ispirazioni melodiche tratte dai passaggi nella nostra penisola (“Romeo”).

Juliette conquista i territori sconosciuti a furia di unghiate e carezze, attacchi e femminilità, muovendosi con naturalezza tra le pieghe di un album ben interpretato e privo di zone d’ombra.

Certo, il lavoro svolto in fase di produzione ha giocato un ruolo fondamentale, ma ciò non toglie nessun merito alla Lewis per la riuscita di questo progetto, i cui significati si possono rintracciare nelle coniugazioni del verbo “incantare”.