Lip Colour Revolution – S/t

Lip Colour Revolution – S/t

Se non fosse per la data di pubblicazione riportata nel retro del cd, sarebbe scontato accreditare i Lip Colour Revolution tra le numerose band di Seattle che nei primi anni ’90 portarono il grunge nelle classifiche di mezzo mondo: Nirvana, Soundgarden, Stone Temple Pilots e Pearl Jam, sembrano essere le maggiori influenze di questo interessante quartetto livornese.

Nati nel 2003, soltanto quattro anni dopo raggiungono l’attuale formazione che vede Filippo alla voce e alle tastiere, Gianni al basso, Marco alla chitarra e Giacomo alla batteria. Dopo una gestazione di circa due anni esce per l’etichetta indipendente Suoni Sommersi (di cui il gruppo è fondatore) questo debut album col nome LIP COLOUR REVOLUTION. Sin dalle prime battute è chiaro che ci si trova di fronte ad una band che rifugge categoricamente le mode del momento. Nella musica dei Lip Colour Revolution, infatti, è assolutamente assente qualsiasi riferimento all’indie pop o al revival anni ’80 tanto in voga in questi anni. Spontaneità, energia e amore per il rock più sanguigno sembrano essere i punti di forza della rockband livornese.

In queste undici composizioni originali i Lip Colour Revolution sembrano voler ripercorrere la storia del grunge in tutte le sue evoluzioni. Ascoltando “Electric Mama” è facile accostare i riff blues e le pesanti chitarre elettriche ai Led Zeppelin che furono i primi ispiratori del compianto Kurt Cobain; brani come “Zebra” e “The Shape of silence” puntano invece diritti ai primi anni ’90 tirando in ballo band simbolo quali Soundgarden, Stone Temple Pilots ed i primi Pearl Jam. In “Vertigo” e “Scirocco” il ritmo accelera, le chitarre si fanno possenti e il riferimento più plausibile sembra essere il gruppo di James Hetfield (Metallica). Quando l’atmosfera si fa più solare, in brani spassosi come “Germs”, “Blind Pig” e “Canadian girl”, è facile intuire che anche il quartetto livornese si è divertito ad ascoltare band come Off Spring e Green Day. Le bellissime “She likes to groove” e “Force of nature” mostrano invece una ricercatezza ed una sperimentazione maggiore che avvicinano i Lip Colour Revolution all’evoluzione che gli Incubus hanno portato nella musica New Wave.

Un disco che piacerà sicuramente a chi ha iniziato ad amare il rock nei primi anni ’90 e a chi ama il rock suonato col cuore, il sudore e gli strumenti.