Lloyd Turner – Hints

Un sound dal tocco sobrio e dai riverberi cristallini e impalpabili quello dei Lloyd Turner, duo composto da Paolo Tornitore e Donato Loia. Hints è il loro album d'esordio, masterizzato e mixato da Lorenzo Stecconi, con l'impronta di Matteo Spinazzè per le partiture pianistiche. L'album è scortato dal duale rapporto, pianoforte e chitarra (acustica o elettrica), nel flusso strumentale minimale e ieratico. Le tracce fluiscono tra silenzi, scarne vibrazioni acustiche e sfondi di impercettibili tramonti elettronici.

I pezzi esprimono enigmaticamente dodici suggerimenti strumentali laconici e concisi, essenziali e allusivi, che sfumano, tra sonorità dilatate, nella foschia acustica. Si muovono simmetrie nel vuoto, armonie melodiche reiterate, già a partire dall'apertura del “cerchio” di suoni (Circles) e con la ritmica piana e decadente di Two. Sfruttando la subitaneità del tempo, si procede con raffinata linearità lambendo brine sonore (Said And Done), naturalezza armonica (Draw) e note dal sapore misterioso (Those Who Floa). La conclusione è affidata alla “svelata” lunghezza compositiva di Unveiled, eterea e irreale.

Hints vive di composizioni intime da contemplare e ammirare nella loro fredda poetica quasi trascendentale. Un album plasmato da brevi e intense elegie notturne, che prendono vita nella sottrazione evanescente dell'assenza.