Lombroso – Credi di Conoscermi

Lombroso – Credi di Conoscermi

La musica ritorna negli anni Settanta: finalmente sei in grado di rispondere ai tuoi genitori ed ai loro idoli. Prima erano matti dei Dik Dik e i Camaleonti? Non temere e rispondi al fuoco con Le Vibrazioni o i Lombroso!
Parliamo proprio di quest’ultimi che, a tre anni di distanza dall’album d’esordio che riscontrò più consensi che critiche, eccoli ripresentarsi al pubblico con “Credi di conoscermi”.

Dario Ciffo ed Agostino Nascimbeni hanno realizzato un album di canzoni tutte orecchiabili, sognanti e disimpegnate almeno all’apparenza.
La “title-track”, ammettiamolo, è proprio un bel pezzo, uno di quelli che può piacere a tutti, dal pubblico delle chart a quello più alternativo passando per quelli della vecchia guardia.
Mi soffermo sulle apprezzabili doti canore di Dario Ciffo, conosciuto tra i più come il violinista degli Afterhours. Anche in alcuni testi si sente quell’ironia tipica di Manuel Agnelli mischiata alla follia di Marco Castoldi (Morgan ndr): guarda caso, nell’album quest’ultimo compare a più riprese, sarà un caso?
Sinceramente, con queste premesse, mi aspettavo un grande album che invece stenta un po’: tra i pezzi degni di nota segnalo “Alle elementari” (ritornello e riff molto Afterhours) e “Ciuska”.

Ben fatta anche “Il Paradiso”, canzone firmata Mogol-Battisti, quasi a voler rimarcare un amore per gli anni che furono.
Richiamo a Morgan con “Tra 5 minuti” in versione molto più anni 80, ma il resto dell’album sinceramente annoia un po’.
Bisogna essere onesti: se “Credi di conoscermi” vi piace, allora non mentite se alla domanda “ti piacciono Le Vibrazioni?” storcete il naso rispondendo “Non sia mai!”.
Un lavoro godibile e nulla più. Aspetto con fiducia i Lombroso al terzo album e, ne sono certo, non deluderanno affatt