Luca Lo Bianco – Ear Catcher

Luca Lo Bianco – Ear Catcher

Dopo 15 anni d’attività Luca Lo Bianco – giovane bassista e compositore istintivo – ha ancora tanta voglia di andarsene in giro per spazi sonori a catturare suoni, far proprie le peculiarità di stili diversi per farle poi accavallare, impastare, sdoppiare nella propria visione della musica.

“Ear Catcher” è la sintesi di questo nomadismo e propone nove passaggi dalle movenze sinuose, capaci di catturare l’attenzione dell’ascoltatore grazie a una ritmica flessuosa e un solista puntuale e ficcante come Gaspare Palazzolo (clarino e sax): sono le sue linee melodiche a donare un tono e una personalità importante all’intero lavoro. In seconda battuta vanno rimarcati i ruoli svolti con perizia dagli ottimi Marco Di Fonte (violoncello) e Francesco Guaiana (chitarra), e chiaramente quello del leader che si ritaglia pochissimi spazi solisti, in favore del lavoro d’insieme Al quintetto si aggiunge Fabio Rizzo, che interviene con la sua lapsteel nell’ubriacante apertura di “Girl With a Red Bike” e nella meno fortunata “They are Still Watching Us”, dedicata alle morti bianche. Tra le composizioni originali di Lo Bianco si intromette piacevolmente una monumentale rilettura di “Teardrop” dei Massive Attack.

Il disco respira e si lascia ascoltare con entusiasmo, non denuncia mai cedimenti di tensione e anche quando i ritmi si fanno più blandi dà sempre l’impressione di regalarci una sorpresa, magari una figurazione, una progressione, uno slancio che non t’aspetti. Godibile.