Malpratico – Malpratico

Malpratico è un progetto di Matteo Campa che partendo da alcuni testi personali e arrangiamenti decide di formare il suo primo gruppo.
Gli anni di studio al conservatorio di musica jazz daranno l'imprinting definitivo per quello che oggi è il suono del quartetto.
Dopo vari cambi di line-up la band si stabilizza su un poker formato da Guerino Rondolone al basso, Pierluigi Campa alla batteria, Simone Fedele alla chitarra solista, Matteo Campa alla chitarra ritmica e alla voce.

Il loro omonimo debutto, registrato da David Matteucci e mixato da Fulvio Politi, è fatto di materia indie rock, dai tratti marcatamente melodici. Le dieci tracce nascono da sensazioni contrastanti, ricche di saliscendi emozionali, evocate da arrangiamenti efficaci.
La melodia che pervade quasi tutti i brani, e la voce morbida del leader, si sposano con i testi legati all'incomunicabilità, all'insofferenza verso una condizione sociale inaccettabile.

Chitarre morbide, quasi jazzate, dimostrano la sensibilità di questa band che oltrepassa i classici confini del rock.
Malpratico è una formazione cangiante che ben si adatta alle atmosfere da jazz-club, ma capace di graffiare quando serve. Il loro sound energico varia registro con molta facilità passando dalla morbidezza alla ruvidità in modo repentino.
Fra gli highlight segnaliamo "Aspettano" che si trasforma in qualcosa di diverso durante il chorus e "Notte Dei Silenzi" ballata magica dal ritornello vincente, la sua disarmante melodia intarsiata dall'arpeggio sognante s'insinua velocemente nella mente di chi ascolta superando con facilità tutte le resistenze.

I nostri provano anche a scomodare Fabrizio De Andrè, sfornando una versione molto intensa e violenta di "La Ballata Dell'Amore Cieco".
Certo non tutto brilla, i ragazzi devono scrollarsi di dosso alcune sonorità datate, a volta l'ombra dei Negramaro fa capolino nel canto ma il disco regge sulla lunga distanza facendoci ben sperare per una seconda prova ancora più snella e convincente.