Maniacs – Cattive Madri

Cattive Madri è un buon album. Non sempre possiamo stare a pensare come esordire in una recensione, soprattutto quando un album di questo calibro arriva alle nostre orecchie. Non ci sono frasi d'esordio, non ci sono cotonati tentativi di far entrare l'ascoltatore, ma c'è subito una spinta, forte e in avanti, dentro la musica. La prima traccia "Scivola via" dice già tutto: Io non so cadere a terra senza farmi male. Cadiamo quindi seguendo le note dei The Maniacs, trio lombadro al secondo sforzo discografico, questa volta tutto cantato nella lingua madre, che sappiamo essere materna e matrigna, veicolo di pensieri carezzevoli e violenti. Ce lo ricordano i testi di questo album che denunciano una situazione di smarrimento interiore e non, solo tutta italiana. Ma quella dei The Maniacs è anche la voce del rock , quello suonato bene che strizza l'occhio ai Verdena, Smashing Pumpiks, Foo Fighters, che si annoda per restare tra le nostre orecchie. Quattordici le tracce complessive, tra cui citiamo la bellissima "Cattive Madri" che da' titolo all'album, così come la già citata "Scivola via" che apre questo lavoro discografico e "Aria". Un piccolo appunto personale per l'undicesima traccia "Mi sembra di impazzire" che non decolla come le altre. Nel complesso Cattive Madri è davvero un buon album, in grado di consacrare a pieno titolo questa band nell'albo del rock italiano.