Matana Roberts – Coin Coin

Alla aacm (Association fot the Advancement of Creative Music), storica associazione d'arte e jazz fondata, da Muhal Richard Abrams, che ha visto tra le sue fibre Braxton, Art Ensemble of Chicago e molti altri grandissimi, si è innalzato un nuovo fiato, Matana Roberts una sassofonista trentaquatrenne che con l'abum Coin Coin ha creato un progetto ricco di emozione e sentimento.
Si sviluppa in dieci dischi, ognuno dedicato a uno degli antenati della sassofonista.
Si sa che Chicago è una città di larghe vedute e Matana è in perfetta sintonia, creando un clima intenso già con il primo brano, "Rise", con un sax dal ruvido suono e  un levare di lento pianoforte.
Il disco continua tra vocalizzi della Roberts in "Pov piti".

I brani sono lunghi e con continui flussi che si danno il cambio per creare un atmosfera degna di  Ornette Coleman.
Sono chiare le contaminazioni e le ispirazioni da John Coltrane a Henry Threadgill, e poi ancora William Parker con la cantante Leena Conquest nel disco "Raining On The Moon" e anche nella particolare reinterpretazione fatta da Laurie Anderson della cantante Abbey Lincoln in "Freedom now Suite".
In molti passaggi la Roberts ricrea le atmosphere di New Orleans con un ritorno alle origini, come nel brano "Soul", e in altri rigenera ritmi d'Africa e di musica popolare.
Matana crea e manipola le contaminazioni che, non portando mai all'estremo, fanno nascere un disco di straordinario spessore che riesce, grazie alle mille sfaccetature, a entrare nel profondo di tutti coloro che ascoltano jazz e dando molto materiale su cui crescere per coloro che non ne sono dei cultori.