Montacalm, Tèrez – Connection

Terez Montacalm – Connection

Voce dal timbro profondo, caldo, sensuale; atteggiamento da rocker navigata; duttilità interpretativa da cantante d’altri tempi. Sono queste le caratteristiche principali che fanno di Térez Montcalm un fenomeno sicuramente interessante nell’ambito del rock-pop di alto rango.

“Connection”, il suo nuovo album in studio affrontato con decisione e personalità, si sviluppa in tredici brani dove la “cantante jazz con un’attitudine molto rock”, per dirla con le sue stesse parole, riallaccia i fili tra le tante passioni e le aderenze cantautorali.

E il lavoro della ragazza venuta dal Quebec si rivela un bel viaggio tra molti originali – citiamo su tutte la frizzante “Le requiem danse”, cantata in francese con gusto e spigliatezza – e alcune riletture dalle larghe derivazioni stilistiche: da “Where the Street’s Have No Name” degli U2, interpretata in punta di voce, a una disincantata “C’est magnificque” di Cole Porter, fino alla conclusiva “E penso a te” vestita di fascino struggente.

Menzione finale per i musicisti, tra i quali il pianista e chitarrista Michel Cusson (ex Uzeb), che hanno accompagnato Térez in quest’album, una band settata sulle modulazioni rock-oriented con innesti azzeccati di pianoforte, violino e tromba, capace di cambiare scenario e muoversi con personalità dietro una voce di valore assoluto.