MrBizarro and the Highway Experience – Waiting for the Ufos

MrBizarro and the Highway Experience – Waiting for the Ufos

Gruppo veneto attivo fin dal 2002 con due album e vari ep alle spalle, i MrBizarro hanno affermato il loro sound soprattutto nel norditalia grazie ad una frenetica e fruttuosa attività live.
Nella loro infinita serie di concerti, i quattro rocker hanno diviso il palco con gruppi del calibro di : Linea 77, Black Rebel Motorcycle Club e Hardcore Superstar; inoltre hanno vinto l’Heineken Jammin’ Contest 2005 dividendo lo stesso mainstage di Oasis, Velvet Revolver e Billy Idol.
Credenziali davvero ragguardevoli per un gruppo così giovane che esprime un sound molto spigoloso, soprattutto per il deprimente panorama rock italiano.

Dopo i primi esperimenti sopraccitati, WAITING FOR THE UFOS può essere considerato a tutti gli effetti l’esordio del gruppo, 11 brani di puro e duro rock’n roll difficilmente etichettabile.
Noise, stoner, indie rock e lo-fi sono solo alcune delle mille sfaccettature del MrBizarro’s sound.
Basta ascoltare l’iniziale “Revolver” per schiarirsi le idee: una cavalcata per chitarra elettrica e batteria che ricorda i Nirvana più selvaggi. Da “Kiss” in poi entra in scena la graffiante voce di Alessandra che completa perfettamente il muro sonoro costruito dagli altri membri della band.

“Waiting UFO” potrebbe essere la perfetta sintesi dell’album nel mescolare perfettamente le varie influenze presenti. In “Soldier Blues” Miss Boeche si trasfroma per alcuni istanti in una Juliette Lewis se possibile più selvaggia e oscura, mostrando doti vocali e interpretative a dir poco eccellenti.

Se non proprio di pop si può parlare, “5 a.m.” rappresenta il brano più orecchiabile e di facile ascolto di un disco che fa della fisicità e del ritmo incalzante le proprie armi per introdursi nell’orecchio e nel cuore di chi lo ascolta.