Mutala – Cloning Wicked Minds

Mutala – Cloning Wicked Minds

Mediterranean Death Metal. Così amano definire la loro musica i nostrani Mutala, giunti alla loro prima pubblicazione dopo lo stop del 2004 per problemi di line up.
“Cloning Wicked Minds” vede la luce difatti ben 7 anni dopo l’esordio su lunga durata intitolato “Carnivours Disposition”, che ben prometteva per il futuro della band.
E così, dopo questa lunga attesa, eccoli pronti a presentare la loro seconda fatica, spalleggiati dalla etichetta italiana Sweet Poison Records già artefice della scoperta di nuovi e interessanti gruppi del panorama metal italiano.

Eravamo partiti seguendo la loro “indicazione” di mediterranean death metal. Ma in cosa consiste?
La base è ovviamente un death metal che sin da subito dimostra di prendere spunto da entrambe le correnti principali del death metal odierno: tramite un mix vincente tra la terremotante complessità ritmica del filone americano e la ricerca melodica di quello swedish, emerge un contesto che non può non convincere un qualsiasi estimatore del metal estremo. Partiture veloci e aggressive, growl vocals ferali e continui cambi di tempo che spezzano le armonie in frammenti contorti ma nonostante ciò dannatamente avvincenti.

E intanto la tensione non può che montare sfiorando ripetutamente livello massimo di saturazione scongiurato solo da aperture melodiche improvvise dal buon impatto riflessivo. Facile intuire che la sorpresa sia sempre dietro l’angolo e nella traccia 6 raggiunge il culmine: dopo varie aperture acustiche disseminate nei pezzi che compongono le tracklist, nella strumentale “In My Temple” emerge uno spirito chitarristico classico che intreccia le sei corde in un toccante arpeggio a più voci.

Il resto scorre senza grossi intoppi pur richiedendo un ascolto molto attento per seguire le molteplici evoluzioni che le tracce percorrono. Un album quindi difficile ma allo stesso tempo godibile soprattutto per orecchie allenate e per chi è assetato di proposte particolarmente complesse.
Bravi ragazzi. Bentornati!