Neverdream – Souls 26-04-1986

Neverdream – Souls 26-04-1986

Il sottotitolo di questo nuovo album dei Neverdream è “26-04-1986”: questa data rimarrà per sempre marchiata a fuoco nella storia poiché si tratta del terribile giorno in cui avvenne il disastro di Chernobyl. “Soul” è un concept album che gira interamente intorno a questa data; i Neverdream dividono il loro lavoro in due parti: la prima che narra la tragedia attraverso i punti di vista di diverse persone che l’hanno vissuta in prima persona, la seconda che vede protagonista un soldato russo che vede dissolversi gli ideali in cui ha sempre creduto e combattuto quando sua moglie e suo figlio muoiono a causa dell’incidente alla centrale nucleare ora in suolo Bielorusso.

Questo album non è di certo esente da pecche, eppure non può fare a meno di catturare l’ascolto, brillando di una “perfetta imperfezione” (siate gentili e concedetemi l’ossimoro); il prog metal della band capitolina (debitore quanto volete di gruppi come Dream Theater e Pain of Salvation, ma rielaborato in maniera personale) riesce appieno a trasmettere le emozioni scaturite da un evento di tale portata e crea un sentimento di empatia assoluta in chi ascolta: in pratica, non potrete fare a meno di identificarvi con le “anime” da cui l’album trae ispirazione! E, questo, non è assolutamente roba da poco.

Nell’ora di durata, “Souls” si rivela abbastanza omogeneo, nel senso che le canzoni (nonostante il lungo minutaggio) si attestano tutte su un buon livello, senza drastiche cadute di ritmo e “sbrodolamenti” vari a cui il genere tende ad essere soggetto. Risulta, quindi, difficile scegliere un highlight che rappresenti al meglio questo lavoro, anche perché “Souls” è un’opera che va apprezzata nella sua interezza: la malinconia di “Across the tears”, come la rabbia di “City of Ghost” sono tasselli di un unico grande puzzle.

Certo, ci sono ancora degli elementi che possono essere (notevolmente) migliorati, come la produzione ed alcune ridondanze nel songwriting, ma la strada intrapresa dai Neverdream sembra essere quella giusta; una strada coraggiosa che li porta a cimentarsi con opere ardite e non scontate, una strada impervia dove non tutti saranno disposti a seguirli, ma quelli che lo faranno ne troveranno la giusta soddisfazione.