Noa – Noapolis – Noa Sings Napoli

La cantante israeliana Noa rende omaggio alla canzone napoletana con un album di raro pregio, sia dal punto di vista espressivo che formale. Quattordici brani scelti con intelligenza da un patrimonio ampissimo, che esulano dalle pose manieristiche che spesso spingono opere di questo genere verso un vago conformismo, compongono "Noapolis", progetto realizzato anche grazie al contributo fondamentale del Solis String Quartet, oltre che del chitarrista Gil Dor e del percussionista Zohar Fresco.

In scaletta troviamo classicissimi come "Torna a Surriento", cantati con estremo rigore timbrico e buon gusto interpretativo e passaggi – il riferimento è soprattutto a "Tamurriata Nera" – dove le spezie orientali del dna melodico di Noa si fondono con la tradizione partenopea, formando un ibrido di sicuro appeal. La vocalist si lascia largamente apprezzare per la durata dell'intero album, sciorinando – su una tessitura d'arrangiamento curatissima – un feeling di spessore con il repertorio proposto e riuscendo nella non semplice impresa di renderlo fresco e attuale.