Noisettes – Wild Young Hearts

Noisettes – Wild Young Hearts

Non può essere un caso che un disco del genere nasca proprio nell’ultimo anno di questa decade. Già perché WILD YOUNG HEARTS sembra proprio la sintesi finale (ma non necessariamente completa) del panorama musicale di questi anni ’00. Basta un primo ascolto per scorgere tra le tracce del disco il soul revival della divina Amy (“Never Forget You”, “Cheap Kicks” e “Wild young Hearts”), il pop danzereccio di band quali Klaxon e Yeah Yeah Yeahs (“Don’t upset therhytm” e “Saturday night”) ma anche l’indie rock degli Strokes (“Beat of my heart”) e la new wave degli Editors (“24 hours”).

Se tutto questo potrà far pensare ad una mancanza d’identità o peggio ad una furbetta operazione commerciale, i Noisettes pongono come garanzia la loro storia e la loro classe. Infatti, seppur giovane, la band inglese capitanata dalla bella quanto brava Shingai Shoniwa ha già alle spalle un album di culto come WHAT’S THE TIME MR WOLF ? che ha spopolato in patria grazia ad una prodigiosa miscela di due ingredienti apparentemente antitetici come il garage ed il pop.

Ed infatti oltre ai brani prima citati sono presenti nel disco pezzi spiccatamente in stile Noisettes. come l’iniziale “Sometimes” e “Atticus”, dove le mille influenze di questa band cosmopolita si traducono in un acido blues con sferzate ora folk ora black.

Un ottimo compendio per non dimenticare l’era del revival ed inoltrarci speranzosi nei prossimi anni ’10.