Offspring – Rise and Fall, Rage and Grace

Offspring – Rise and Fall, Rage and Grace

I nostri cari Offspring ne hanno fatto un altro…o un altra? Bhè, vi posso dire che ultimamente hanno allegramente dichiarato di non esser sicuri di continuare a fare musica per sempre, cosa invece del tutto innegabile per il loro Surf,passione ormai consolidata dalla band Californiana…vorrà dirci qualcosa? Mah…

Dopo i primi ascolti il disco appare fluido, costante, energico…insomma,cosa c'è di nuovo?Praticamente nulla.
Questo solo praticamente però, perchè a quanto pare, qualche piccola novità in teoria c'è.
Dico in teoria, perchè l'album è stato percepito dal gruppo, ma soprattutto dai fan, come una sorta di maturità acquisita, almeno nelle tematiche affrontate, anche se come dicevo, in pratica, nello stile sono sempre loro, inconfondibili.

La voce di Dexter Holland, rimane davvero incredibile nel vigore, nonostante i venti anni di attività e lo è soprattutto, quando ne fa un uso, insolito , almeno per la storia del gruppo, riuscendo a sfiorare anche le ottave più basse, regalando un dinamica, una corposità, davvero notevole, ma che a quanto pare tradirebbe lo spirito urlante post- adoloescenziale dei tre ragazzi, giustificandone appunto lo scarso uso nell'album. Già, tre perchè,al momento, gli Offspring sono senza un batterista fisso che possa sostituire Willard, al momento baypassato in buona parte dallo "studioso" Josh Freeze, già apparso davanti alle "pelli" dei tom nello studio dove Splinter ha visto le prime luci.

Le Liriche, scarne nella forma, passano dalla stupidità isterica alla denuncia, a volte un po' banale, dei mali odierni della società americana (vedi il singolo Hammerhead, davvero deludente, anche se tra i brani più originali dell'opera) fino a toccare vette mai raggiunte dalla band, a mio parere, in tema d'amore, come nel caso del brano "Fix You", strardinario
nell'interpretazione, nella profondità dei testi e nella poesia che insolitamente se ne ricava,,,e a dir la verità, una delle migliori ballate,se cosi si può chiamare, del gruppo, che, uscendo dal genere, rimane veramente veramente bella.

Strumentalmente parlando,appaion Sinth e pianoforte, a mio giudizio d'effetto e raramente usati con inverosimile maturità ma di sicuro valore aggiunta al disco.Nei riff non vi sono entusiasmanti novità, e vengo costantemente preso per pazzo quando dietro alcunee loro canzoni come "Trust in You" vedo influenze importanti come Iron Maiden,o Metallica piuttosto che Rancid o NOFX, quindi fermerei qui il delirio, invitandovi a dargli una bella ascoltata, e limitandomi a pochi ma buoni consigli per gli acquisti o segnalazioni:

Spiccano tra le fuori serie la sottovalutata "Fix You" (la più bella e profonda canzone da loro incisa),la quinta "A lot Like Me"( uno strano mix tra coldplay,linkin park e "bohemian like you" di Dandy Warhols-provare per credere!!) e "Kristy,Are you Doing Ok?" che chiudono il ciclo maturo-romantico interrotto allegramente dalle Teste di serie,"Half-Truism", "Trust in You" e "You're Gonna go Far,Kid"(che mi rievocano forse troppi ricordi, e vi giuro che non si tratta della mia tormentata infanzia, ma della loro discografia!)

Intendiamoci,io non sono di quel partito che dà credibilità ad un gruppo solo se sa rinnovarsi,album dopo album,non è necessario per un fan, ma c'è da ammettere che nonostante il buio periodo di crisi musicale in cui ci troviamo,nel quale tutti copiano tutti, gli Offspring più che semplicemente non rinnovarsi, da Americana in poi sembrano optare per un più legale e senz'altro redditizio autoplagio senza fine!

Ed è per questo, non per altro, che il voto di un disco Pop/Hardcore Punk registrato, suonato e cantato per niente male, può raggiungere a malapena un 69/100.
Ragazzi…che ne dite di un po' di Surf?!