Onirica – Io vengo dalla polvere da sparo

Onirica – Io vengo dalla polvere da sparo

Cinque brani, venti minuti di pop condito di rock quanto basta, freschezza melodica e un approccio generale molto ben calibrato. Sono queste le caratteristiche che fanno dell’ep degli Onirica, una delle proposte più apprezzabili nell’oceano delle autoproduzioni.

“Io vengo dalla polvere da sparo” potrebbe far immaginare, almeno dal titolo, scenari molto più taglienti, cattivi, mentre la band campana sceglie come via compositiva un andamento flessuoso, fatto di belle assonanze, orizzanti rassicuranti, strutturando la propria espressione musicale sulla classica forma-canzone.

Tra gli episodi in scaletta si fanno preferire “Paride”, per l’intesità interpretativa, e “Ludwig” per la miglior aderenza tra testi, cantati in italiano, e musica, prodotta servendosi della combinazione senza fronzoli chitarra/basso/batteria.

La conclusiva “Ritorno di Ulisse”, con il suo procedere strumentale virato di post-rock, lascia presagire scenari futuri e soluzioni buone per l’avvicinarsi di un eventuale full-lenght.