Paatos – Silence of Another Kind

Paatos – Silence of Another Kind

Alla ricerca dell’essenza dei sentimenti. Non potevano trovare nick più esplicativo gli scandinavi Patos, che amano giungere in punta di piedi al nocciolo delle sensazioni più intime, con un discorso musicale che affascina chiunque abbia voglia di lasciarsi andare.

La loro musica sembra il viatico ideale per staccare la spina con il mondo e teletrasportarsi altrove: un canovaccio progressive delicato ed elegante che non disdegna a priori la forma canzone plasmandola a proprio piacimento, avvolta in atmosfere dilatate dalle quali affiorano drammi a sfondo elettrico. La sezione ritmica, pacata e soffice, culla melodie sognanti che, sinuose, si intrecciano a eteree armonie, scaldate dal tepore di hammond e archi, in intensi crescendo emozionali.

Dall’intelligente ibridazione sonora emerge la voce della cantante Petronella, libera d volteggiare su ariose divagazioni acustiche o di cavalcare impianti ritmici più massicci con una versatilità che le permette di spaziare tra gli slanci di Bjork e i ricami di Anneke Van Giersbergen (ex The Gathering) in un amalgama personale e convincente.

Ciliegina sulla torta di un lavoro raffinato e affascinante, capace di ispirare malinconia e sogno nello stesso tempo e che permette al quintetto di superare brillantemente la temuta prova del terzo disco.