Pastano, Vincenzo – Compro Verità (demo)

Vincenzo Pastano – Compro Verità

Vincenzo Pastano mostra un’educazione musicale al di fuori della media. La sua preparazione classica si mescola sapientemente con un gusto per l’armonia e per diversi stili chitarristici che diffondono nella sua musica piacevoli sensazioni e vibrazioni.

Il suo debutto risale al 1999, anno in cui Pastano sforna "Zuppa Incontaminata" (un disco in cui campeggia fiero un rock/fusion strumentale), caldamente recensito dalla stampa nazionale di settore (l'anno dopo l’artista si ripete con l'uscita di "Inquinamento Espressivo"). Inizia dunque un periodo di feconda collaborazione musicale. Fra il 2001 e il 2004, coopera infatti con musicisti e gruppi della scena musicale italiana (che gli permettono di allargare il suo raggio d'azione e che lo hanno reso uno dei chitarristi più desiderati della piazza).

Al momento l'occupazione principale di Pastano é suonare la chitarra nel gruppo del cantautore Luca Carboni (anche se il chitarrista ha anche un suo proprio gruppo, i Pulp Dogs, quintetto pulp-rock che si ispira alla cultura e al cinema pulp di registi come Quentin Tarantino e Robert Rodriguez).

Il giovane chitarrista propone ora un disco che sceglie come mezzo d’espressione principale un Rock melodico ma mai banale, un Rock costruito attorno a solide basi chitarristiche in cui svettano testi poetici (che suonano bene anche in italiano). In particolare Il giardino dei fiori morti, una ballata agro – dolce che cavalca certe atmosfere Dark – Rock (e che vanta una produzione decisamente notevole) bagnate piacevolmente da dolci arpeggi chitarristici e da esplorazioni pianistiche dalla profondità spettrale. Ben vengano dunque le nuove leve se vantano un gusto per l’originalità di questo tipo.