Picore – Assyrian Vertigo

Un disco dalle tinte oscure e certamete sperimentale questo dei Picore, gruppo francese al suo terzo album. La vertigine Assira che ci vogliono raccontare, è davvero quella della storia. Un popolo di combattenti di conquistatori, legati alle prorpie tradizioni ancestrali e questo ci viene detto dai timpani, dai tamburi che accompagnano le atmosfere e i fiati del disco. Un disco pronto ad una battaglia, che abbatte i muri del suono cercando di creare un territorio nuovo, più libero. È un disco difficile quello dei Picore, sicuramtne concettuale e semantico. A ricordarci che ci troviamo nella storia, in lontane terre da secoli combattute sono gli stessi titoli delle tracce tra cui citiamo anche per autorevolezza sonore "Sardanapal III", "Sable", "Equus", "Gilgamesh". Tra le danze macabre pre guerra e i riti religiosi più antichi, Assyrian Vertigo spazia da atmosfere oscure a segmenti elettronici, si inserisce nel filone dei dischi elettronici-industrial-ambient che sebbene di buona fattura mancano di progettualità. Un disco per appassionati del genere, e non per chi crede nella purezza del suono classico.