Pipers – No One But Us

Pipers – No One But Us

Ed eccoci al primo album dei debuttanti Pipers, italianissimi di Napoli. A dir la verità, non ci troviamo proprio dinnanzi ad un gruppo alle prime armi: i Pipers hanno dalla loro una buona esperienza live che li ha portati a suonare diverse volte anche in Inghilterra e ad aprire concerti a gruppi di una certa fama come i Charlatans.

Tornando a noi, cosa ci propone "No one but Us", uscito ad opera della label partenopea Materia Principale? Un indizio non troppo celato ci viene suggerito dalla tracklist: una delle tracce si intitola “Britpop lovers”, svelando quali sono i principali punti di riferimento della band. Le composizioni che animano il lavoro, in maggioranza semiballad, si ispirano difatti al rock britannico a cavallo del 2000, risultando tutte di facile impatto, ma mai banali. Il loro è un romanticismo delicato e melanconico, che gode però di una buona verve e che mira deciso ad ammaliare e incantare.

Dal punto di vista del songwriting il gruppo vanta un’ ottima capacità di creare strutture convincenti con melodie ben congeniate, sorrette adeguatamente dall'andamento ritmico-armonico. Ciò che emerge è l'ottimo lavoro svolto in fase di arrangiamento e sui suoni, che risultano caldi e cristallini permettendo alle canzoni di liberare tutto il loro potenziale

Davvero un buon inizio.