Post, Robert

Robert Post – Robert Post

Ventiquattro anni, nasce a Langevaag, sulla costa ovest della Norvegia e i pezzi contenuti nel suo primo album omonimo sembrano proprio un antidoto contro il gelo della sua terra natale. Non solo. Le atmosfere solari del disco si mescolano piacevolmente a momenti dal sapore più introspettivo.

Gli arrangiamenti dei pezzi non saranno un inno alla rivoluzione ma il disco risulta ben suonato. È proprio l’equilibrio fra arrangiamenti classici e qualche trepidazione ritmica a descrivere gli stati d’animo introspettivi e romantici che nascono dai testi del giovane norvegese. La voce di Robert Post, che si sposa perfettamente con le linee melodiche che va disegnando, è soave e delicata, quasi appartenesse ad un adolescente. La semplicità dei pezzi non deve però trarre in inganno: in ognuno di essi si nasconde un ricercato equilibrio tra elementi pop, rock e folk.

Il singolo Got None, che trova nella bella voce voce di Aimee Man un punto di coesione, e High Tide sono costruite con cura decisamente sopra la media. Colpisce la malinconica Everything is Right, essenziale nella scarna interpretazione voce e chitarra acustica, mantre la romantica More & More paga un tributo ai Beatles del “White Album”. Nel cuore di Robert Post c’è insomma la capacità di fare della belle canzoni, creando melodie interessanti; vi riesce all’initerno di un disco mai smielato o troppo amiccante, nel senso più negativo del termine.