Prince – 3121

Prince – 3121

Prince si presenta al tavolo del panorama musicale come un giocatore di carte che da diverse mani non riesce a far sua la posta.

Questo “3121” non è il bluff della disperazione, anzi ha tutta l’aria di somigliare ad un poker servito. Dopo le prove negative del recente passato, il geniaccio di Minneapolis mette in mostra tutte le sue capacità musicali ed artistiche con un disco ricco, pieno e spiazzante. Comunque è sempre stato nelle sue possibilità, e forse lui stesso si è reso conto che alcune strade percorse in passato non lo hanno portato dove voleva. Ecco quindi il ritorno a certi ritmi funky impreziositi e dilatati da percussioni, fiati e trovate elettroniche azzeccate e mai fuori luogo. Perle di questa collana sono la poderosa “Black sweet” con il suo ritmo spezzato e coinvolgente, dove anche i vuoti diventano parte integrante del concetto musicale, e l’esplosiva “Get on the boat”, che chiude l’album raccogliendo ed amplificando tutti gli stili proposti; una jam priva di soste dal sapore africano. “Beautiful loved & blessed”, in duetto con Tamar, rende grazia a questo lavoro anche sotto il profilo dell’eleganza, mettendo d’accordo fans e critici.

Con un disco così sarà difficile sottrarre il banco a questo Prince, tornato finalmente all’altezza del suo nome.