Quintessenza – Nei Giardini di Babilonia

“Nei giardini di Babilonia” è un album che ha avuto una lunga gestazione, dal momento che i Quintessenza ne stanno assemblando i tasselli fin dall’anno 2000. Nel frattempo la band ha incamerato esperienza attraverso nuovi percorsi creativi, e ha dato alla luce due lavori: “Pharmakon" (2004) e "Cosmogenesi" (2006). Questo terzo lavoro è un'opera rock scritta dal cantante Diego Ribechini, che parla di un uomo qualunque che viene trasportato dalla propria anima in un mondo immaginario (Babilonia), dove inizierà un percorso che lo condurrà a una nuova vita. Musicalmente parlando siamo nei territori del rock progressive, anche se i Quintessenza non disdegnano di affondare il colpo con movimenti veloci e avvelenati di derivazione vagamente metal. I cambi di scenario, ottenuti grazie a un’ottima padronanza strumentale, e la voce di stampo teatrale di Ribechini, sono gli elementi distintivi di un lavoro che riesce a mantenersi lontano dai cliché un tantino impolverati del prog italiano. Interessante.