Rest Side
 – The Rough Core of Things

Si è catturati immediatamente dalla granulosità delle melodie, coriacee, ruvide, dagli innumerevoli dossi melodici di ottima fattura e si scivola come l'acqua che scava imponenti ere geologiche tra le noti. Questa è l'impressione che The rough core of things provoca all'ascolto. Come acqua fresca, rigenerante, scorrono le note del trio pugliese The rest side composto dalla voce Giuseppe Chiumeo (anche chitarrista) bella, forse ancora da scurire per il mood melodico dell'album, dall basso sapiente di Cosimo Summo; e dall'incalzante ritmo del batterista Ruggiero Lanotte. I dieci brani che compongono questo loro lavoro spaziano dal Grunge alla Sound Garden, Alice in Chains, a momenti di apertura introspettiva. Ce lo dimostrano nel brano "Get Proud and Race" ben costruito nelle modulazioni, nelle sezioni ritmiche, nell'effetto fading che permea anche l'intero album. Unico neo rappresentato dalla percezione che si ha ancora un po' di strada da fare per rendere perfetta la cornicie. Ma lungi dal costituire una critica al bel lavoro presentato, vuole solo essere un'incoraggiamento a continuare. Ritmi sincopati, momenti da headbanging, alcuni effetti dronati, completano il tutto. Un abum buono cui ci auguriamo di vedere un futuro.
Voto: 7.5