Revglow – Liquid Pearls

Revglow – Liquid Pearls

Ci sono dei dischi che ti portano via, dei dischi che rapiscono i sensi, costringendoti a donare tutto te stesso alla poesia che trasmettono. Quando decidi di ascoltare un lavoro come “Liquid Pearls” sai che farai solo quello per ore e ore, perso nei meandri di un'architettura tanto straniante quanto coinvolgente e fascinosa.

L'auto produzione (Francis M.Gri in cabina di regia) ci regala nove tracce molto emozionanti e vagamente oscure. Mai titolo fu più utile all'ascoltatore per cercare di definire (almeno in parte) la delicata e pacata bellezza del lotto; i pezzi si snodano infatti attorno ad un'atmosfera ondeggiante (particolarmente riuscita la scelta stilistica che ruota attorno al pianoforte di Soft Seas), un'atmosfera che congela e riscalda allo stesso tempo, fondata com'è su elementi che sembrano provenire dallo spazio siderale.

Un plauso particolare va sicuramente indirizzato a la splendida voce di Lilium, capace di cavalcare con la stessa coinvolgente passione tracce dal sapore più squisitamente elettronico (il Trip – Pop di Shame regala un nervoso vibrare che pulsa e appassiona fin da subito) e momenti maggiormente indirizzati verso lidi più acustici e intimi.

La somiglianza stilistica con Bjork non fa che abbellire la sua performance, dimostrando che la vocalist ha delle potenzialità davvero notevoli (elegante e quasi commovente il suo lento incedere, tra l'arpeggio ipnotico della bellissima Lost Reflection).

Ci verrebbe da dire dunque che il lavoro di squadra, nel duo in questione, funziona alla perfezione. La chimica che nasce nella collaborazione sta tutta in un rapporto che si fonda sulla qualità dei singoli elementi: a lui il compito di partorire trame strumentali dal sapore siderale, con l'aiuto di pianoforte ed elettronica, a lei quello di cavalcare la scena a suon di personalità da vendere.

Che il disco in questione possa attirare l'attenzione di una major? Ce lo auguriamo davvero di cuore, a patto che il duo mantenga la passione dimostrata con il disco in questione (passione che solo una libertà d'espressione incondizionata può continuare a fornire così copiosa).