Roadrunner United – The All Star Sessions

Roadrunner United – The All Star Sessions

Anno 2005. Un evento “d’argento”che celebra una delle più grandi realtà del metal mondiale.
Venticinque candelotti su una torta d’acciaio per la Roadrunner Records che invita 55 membri del suo roster per festeggiare rumorosamente la pluridecennale carriera della più importante metal-etichetta del globo.

Star del passato, del presente e giovani promesse interpretano inediti scritti appositamente da Joey Jordison (Slipknot), Robert Flynn (Machine Head), Dino Cazares (ex Fear Factory) e Matt Heafy ( Trivium), i 4 capitani designati per l’evento. Una produzione cristallina ed omogenea suggella un lavoro vario e originale che offre una sorta di compendio sonoro di ciò che è il metal, rivisitandolo in tutte le sue forme principali.

La filosofia della Roadrunner è ben rappresentata da 18 valide canzoni che pur essendo molto diverse tra loro si incastrano alla perfezione nel mosaico a tinte forti riuscito in ogni suo tassello, permettendo al progetto di evitare l’effetto “polpettone”che spesso le produzioni così ingombranti comportano. La carne al fuoco in effetti è molta: non è roba da tutti i giorni ascoltare pezzi che offrono la collaborazione di Max Cavalera (ex Sepultura), Mikael Akerfeld (Opeth), King Diamond, Dani Filth( Cradle of Filth), solo per citarne alcuni, tutti componenti di un super dreamteam che in modo intelligente e avvincente coglie l’occasione per omaggiare nel modo che più gli compete il genere che loro stessi hanno contribuito a fare grande.

Ciliegina sulla torta: incluso nella confezione anche un dvd con il making of dell’opera. Cento di questi album!