Rolo Tommasi – Eternal Youth

Sono inglesi, di Sheffield, sono cattivi, tellurici e sporchi, usano le progressioni matematiche per apportare ordine alle loro composizioni.
Il loro moniker è chiaramente ispirato dal fittizio personaggio inventato da James Ellroy in L.A. Confidential.
Questo doppio cd è un attacco schizofrenico che fa parte della natura stessa dei Rolo Tomassi, nervosa e tesa come un filo d'acciaio pronto a spezzarsi.

La loro arma è lo spiazzamento, la creatività al servizio di accessi incontenibili di rabbia post-punk con innesti mathcore. Inglesi dicevamo, ma con gli occhi puntati musicalmente verso l'America, i Rolo Tomassi scagliano i loro attacchi in modo diretto e preciso.
Le digressioni melodiche sono "solo" dei passaggi prima che l'inferno spalanchi le sue fauci lanciando un urlo sovrumano che si materializza attraverso la voce della cantante Eva Spence.

Immaginate i Converge che flirtano con i King Crimson (secondo periodo) e avrete una vaga idea di cosa sia Eternal Youth.
36 brani, fra cui inediti e tracce apparse solo su singolo, che polverizzano la metà delle band in circolazione.
Sperimentali, eclettici e liberi fino a lambire, concettualmente, il free jazz i Rolo Tommasi posso sedere a fianco di band come Dillinger Plane Escape senza paura di sfigurare.

Il valore aggiunto di questa raccolta risiede nell'uso dall'elettronica, nei passaggi acustici e nei remix, ben otto visionarie rivisitazioni dei loro brani.
Il resto scopritelo da soli.