Samsara Blues Experiment – Revelations And Mistery

I Samsara Blues Experiment sono una band tedesca dedita ai suoni pesanti che prendono spunto dal blues ma si sedimentano charamente su un sound sabbatiano con lunghe aperture acide. Già licenziatari dell'ottimo Long Distance Trip, e capaci di live infuocati che dilatano le loro composizioni fino al collasso (di chi ascolta), oggi i tre pionieri del rock muscolare rilanciano con Revelations And Mystery.
A differenza del precedente lavoro questa volta la band sembra più orientata verso un rifferama a la Toni Iommi.
Il sound è più spesso, le parti lisergiche meno evidenti mentre la voce rimane dura e sepolta nel missaggio.
La take d'aperura Flipside Apocalypse racchiude in sé tutte queste prorietà ispessendo il suono della band.
L'uso, piacevolmente smoderato, del wah-wah durante i soli di Hanging On The Wire farebbero felice il buon Jimi Hendrix se fosse ancora vivo.
Non mancano pezzi più sognanti, Thirsty Moon affida la melodia all'arpeggio acustico di una chitarra raddoppiata dall'elettrica più pulita, ricordano quasi i Dead Meadow pr alcuni aspetti.
Ma la band non sa mostrare solo i muscoli, in Outside Insight Blues le strutture più morbide del blues si incontrano con le svisate jazz su cui gli assoli acidi vengono incastrati nel giro ipnotico del basso prima che il brano si trasformi in una cavalcata in stile swing.
Ma la summa dell'intero lavoro risiede nella titletrack, una suite di dodici minuti densi dello stile Samsara dove la progressione si affida al maestoso assolo completamente sfigurato dall'acidità degli effetti.
Una piece de resistance che non vi farà respirare per dutta la sua durata.
Germania uber alles?
Questa volta non credo ci possano essere dubbi.