Scialanca, Sonia – Così Freddo

Sonia Scialanca – Così Freddo

Recensire qualcuno che si conosce di persona è sempre una grande sfida contro se stessi, una lotta nella speranza che non si cada nell’errore d’esser poco ponderosi nel giudizio o sorvolare su piccoli dettagli che alle orecchie di altri potrebbero sembrare errori macroscopici o viceversa esser troppo secchi nella stroncatura per non essere tacciati di buonismo.

La prima canzone “Così Freddo”, coglie subito nel segno, il bilanciamento tra voce/testi e melodia crea dal nulla un’atmosfera piacevole. La sezione ritmica è subito apprezzabile e abbastanza originale, se vogliamo l‘unica pecca di questo brano sta proprio nel finale che risulta un po’ stucchevole nel suo tecnicismo, dove per stucchevole si legga la semplice ingenuità tipica di chi registra per le prime volte,

Sonia vuole stupire l’ascoltatore con delle soluzioni tecniche in chiusura che sono un orpello di cui il brano forse non ha bisogno, uscendone quindi appesantito.

Il secondo brano “Salva Da Me”, cambia registro e rievoca una malinconia di fondo non intristisce, apprezzabili le ottime scelte degli accordi che danno un senso d’originalità rendendo il brano molto interessante. È proprio in questo brano che appare chiara l’influenza di Carmen Consoli, un omaggio alla “cantantessa” se vogliamo, mai invadente ma è solo un accenno per ciò che Sonia ha in mente. Nel finale la coda strumentale fa storcere un po’ il naso e sembra portare da nessuna parte, probabilmente una chiusura mal riuscita.

L’ultimo brano di questo ep è “Tra Noi”, qui si parte quasi in sordina, chiaro l’arpeggio che prepara con delicatezza l’entrata della voce rimandando la mente a qualcosa di ancestrale, una specie di sofferenza quasi subito stemperata da un apertura melodica da urlo, una virata inaspettata e molto accattivante, davvero azzeccatissima e subito seguita da un assolo sobrio e ben calibrato che la fa da padrone.

Considerando che i brani sono sicuramente stati registrati con pochi mezzi e qualche loop e messi in rete con una qualità bassissima, Sonia ci lascia ben sperare per il futuro.

Le uniche “note” dolenti, comunque superabili col tempo e un pizzico di sicurezza in più, sono il tecnicismo troppo ricercato e la necessità di sentire il tutto nella sua giusta dimensione, magari anche con un gruppo di supporto.