Serpenti – S/t

Atmosfere anni Ottanta su contemporanee trame sonore electro-pop che azionano una dancefloor dall'italico sapore new wave arricchita da un tripudio di synth e drum-machines; sono questi i pigmenti ritmici contenuti nel secondo album omonimo dei Serpenti (Luca Serpenti – Basso e Programmazioni, Gianclaudia Franchini- Voce), a tre anni dall'album Sottoterra.

Uscito per la Universal, prodotto da Luca Serpenti presso il Godz Recording Studio di Milano e mixato da Pino "Pinaxa" Pischetola presso il Pinaxa Studio di Milano, il disco è dunque una miscela briosa e fresca di rock, elettronica, pop e dance, che sfrutta l'essenzialità del bit fusa a lame strumentali orecchiabili, a testi incisivi e diretti, e a una voce femminile flautata e seducente.

Ad aprire questo arcobaleno di suoni sono i colori rivisitati della cover di Diana Est, Tenax, in compagnia di Enrico Ruggeri. Segue l'acido ritornello di Io non sono normale, la sensualità sintetica di Senza dubbio, le lisergiche variazioni elettroniche di Tocca la mia bocca e l'incedere incalzante di Uomo donna e Come il tempo. Chiude la “crudeltà” ritmica e testuale di Sei come sei.

Un album originale e coinvolgente, una singolare “mutazione androide” electro-pop attuale e ipnotica.