simakDialog – Demi Masa

simakDialog – Demi Masa

C’è qualcosa di anacronistico, di stantìo, nello stile dei Simak Dialog. Qualcosa che va rintracciato nelle diramazioni espressive di una band votata alle sonorità etno-rock, fusion, di un jazz d’atmosfera che rimanda l’immaginario a situazioni passate, digerite, prive di emozioni rinnovabili.

Detto questo, ci sembra giusto rimarcare anche i lati positivi di “Demi Masa”, album che si snoda per più di un’ora attraverso la morbida atmosfera generata dall’ensamble indonesiano (guidato dal tastierista e compositore Riza Arshad, un vero feticista del Fender Rhodes) che trascina l’ascoltare verso luoghi esotici, caldi, pieni di ritmi ipnotici e tappeti infiniti di melodie e abbellimenti virtuosistici. Sugli scudi, oltre al band leader, anche il chitarrista elettrico Tohpati (un Joe Satriani in vena di tirar tardi, per intenderci) e i percussionisti Erlan Suwardana e Endang Ramdan, ai quali si aggiunge l’ospite Emy Tata che interviene in “Forever – Part Two”, probabilmente il passaggio meglio riuscito dell’album, per peculiarità e inventiva.

I Simak Dialog sono una delle maggiori realtà della scena jazzistica del loro Paese (vincitori, tra l’altro, dell’ Indonesian Music Awards 2003), ma visti dalla nostra prospettiva sembrano un gruppo di turisti rimasti a piedi perché arrivati fuori tempo massimo all’appuntamento per la prossima escursione.