Snow Patrol – Eyes open

Snow Patrol – Eyes open

Gli Snow Patrol continuano a sfruttare il filone di notorietà che li ha portati a spalleggiare gli U2 nei concerti della scorsa estate, centrando nuovamente l’obiettivo con questo “Eyes open”, ideale continuazione e miglioramento del precedente “Final strow”.

Non era facile confermarsi a buoni livelli ma Gary Lightbody e compagni riescono ad andare oltre, con undici brani solari, freschi e decisi. Un suono aperto e cosciente, capace di alternare struggenti ballate tipo “Chasing cars”, a momenti ritmicamente coinvolgenti come “You’re all I have” e “Hands open”. Mani sempre aperte, pronte ad accogliere collaborazioni di rilievo come quella di Martha Wainwright, vocalist che in “Set the fire to the third bar” aggiunge classe e sfumature ad un lavoro molto curato nella scelta dei suoni e negli interventi degli strumenti, sempre dosati e di buon gusto.

“Beginning to get to me” è l’emblema concettuale di una band che si esprime compatta, denunciando anche qualche strascico lasciato dall’incrocio con Bono e soci… Il crescendo di “Headlights” conferma l’attitudine alla costruzione delle melodie sfruttando degli schemi studiati nei particolari e mai banali. “Open your eyes” rilancia il tema dell’esplorazione dei grandi spazi senza perdere di vista i fatti che accadono di fronte ai nostri occhi. Occhi da tenere sempre spalancati, con la spensieratezza infantile e la consapevolezza dei propri limiti e soprattutto delle proprie capacità. Il disco si chiude con la soave “Finish line” che cala il sipario su un lavoro capace di scalare le classifiche senza tralasciare il fattore qualitativo.