Stephens, Adam Haworth – We Live On Cliffs

Per la prima volta da solista il leader dei Two Gallants, si presenta al grande pubblico. "We Live On Cliffs" viene pubblicato passando per la produzione di Joe Chiccarelli, vincitore di un Grammy Award come ingegnere del suono e con la collaborazione di personaggi come Patrick Hallahan e Bo Koster dei My Morning Jacker (batteria, tastiere), Joey Waronker (Beck, Elliot Smith, Rem e Smashing Punpkins), Junstin Meldal (Beck, NIN, Macy Gray) etc… Nonostante tutto, il disco non rappresenta una delle migliori espressioni di songwriting dell'artista statunitense. A differenza della sua metà artistica, già da tempo impegnata in produzioni alternative, Stephens gigioneggia sulla falsa riga dei Two Gallants, riproponendone la versione "addolcita". Ne scaturisce inevitabilmente un disco senza nerbo che per scelta mirata o forza istintiva, vira verso il pop più blando inanellando una serie di brani da inserire nelle classifiche più scomode. Nella Top Ten delle più riuscite possiamo nominare "Second Mind" uno di quei brani che ti si piantano nel cervello, "Everyday I Fall" forse la migliore e "With Vengeance Come". Partendo dal presupposto che ogni artista può e si deve esprimere liberamente, proponendo ciò che ha dentro, non neghiamo però che debba incontrare la formula giusta: la più incisiva.