Tamborines – Camera & Tremor

Si capisce già dall’iniziale “31st Floor” l’aria che si respirerà durante l’ascolto di “Camera & Tremor”, l’album di debutto dei Tamborines, duo composto da Lulu Grave (keyboard, voce) e Henrique Laurindo (voce, chitarra). Il loro è un modo di fare pop senza cadere nelle tentazioni mainstream, servendosi di ritornelli accattivanti (“Come Together”) adagiati su una matrice ritmica di sicuro coinvolgimento, almeno per buona parte della tracklist.

L’album si snoda attraverso undici brani che ripercorrono la storia del duo, fatta di molta gavetta nell’underground londinese, produzioni di demo ed esperienze live. Canzoni brevi, veloci, che si susseguono lasciando un ricordo positivo del loro passaggio, anche quando la verve iniziale si attenua per fare spazio a un velo di malinconia (“Naissance de la folie”).

Sulla lunga distanza emerge la vera natura dei Tamborines, nucleo capace di trascinare chi li ascolta nel giusto equilibrio di distorsioni, suoni vintage, lampi di luce melodica e qualche anfratto timbrico scuro e tenebroso.