Tarick 1 – Hail to The Kitchen!

Per “Hail to The Kitchen”, secondo album del progetto Tarick1 la parola d’ordine è divertimento.
Era già stato così per il primo disco “Il Dischetto Rosso di Tarick1”.
Tutto è capitanato dal dj e produttore Andrea Calcagno che ha creato questo progetto proprio per “continuare a divertirsi” come disse nell’intervista lasciata a Mini radio nel 2009.
Già il nome vuole essere una sorta di provocazione, nasce durante il periodo in cui Pietro Tarricone, per gli “ignoranti” si tratta di uno dei partecipanti di una delle passate edizioni del grande fratello, era un idolo delle folle e Calcagno sentiva di essere l’opposto di questo muscoloso divo, ha dunque voluto spiritosamente prenderne il nome trasformandolo il Tarick1(one).
Calcagno ha alle spalle più di 20 anni di carriera di musica ha spaziato tra tastiere, basso e quando non era ancora una moda di massa si è avvicinato al mondo dei dj.
Ha suonato prevalentemente con gruppi di Genova come “Laghi Secchi” (diventati poi Numero6) ed altri.
 
Questa esperienza riporta in superficie la vena disco e dance della mente di Calcagno a cui sono state magistralmente avvicinate una rosa vocale varia ed interessante.
Troviamo infatti nomi  come Tommaso Cerasuolo della band Perturbazione, Alberto Pernazza degli Ex Ortago, Filoq dei Magellano, Bobby Soul voce dei Sensasciou , Penelope Please regina delle drag queen e Giulia Sarpero dei Kramers e come se non bastasse troviamo Stefano Cabrera violoncellista degli Gnu 4tet e inoltre  la collaborazione mi Michele “Mezzala” Bitossi e Paolo Sala del gruppo Senpai.
Il disco è stato definito dagli stessi autori un disco per indie, diciamo che in effetti il disco può incontrare molti gusti soprattutto in brani come “Underwater” dove sembra di tornare indietro negli anni 80 ma tutto è rispolverato da una  voce fresca e moderna.
 “Home Gay Home” è uno dei pezzi più belli e interessanti che si discosta leggermente con questa voce che rimanda nuovamente agli anni 80.
“Sleeping Dance” è invece un tuffo nei 90.
 
Questo progetto è un vero e proprio corollario di mix di intelligenza e esperienza che vuole riportare la mente al passato guardato però con gli occhi del presente.