Teletextile – Glass

Vivono principalmente sulla voce di Pamela Martinez – un incrocio riuscito tra Elisa e Björk, per capirci – le undici tracce che compongono “Glass”, l’album firmato dai Teletextile, band incline a un pop rock di qualità, forgiato attorno a ritornelli apprezzabili e sfondi leggeri, quasi mai dozzinali. I ragazzi spostano il centro del discorso espressivo da situazioni disimpegnate, come in “Gesso”, ad altre dove prevale una maggiore ricercatezza dell’equilibrio ritmico-melodico, come nel caso di “Heartquake”, nella quale la Martinez trova una propria personalità e uno spessore comunicativo di bellezza estrema. Tra le cose migliori va segnalata “AmPm Two”, brano esile e dall’anima gentile, mentre i sussurri di “John” ben si alternano con le cadenze più marcate di “What if You”, altro passaggio dove la voce della Martinez riesce ad ammaliare per la sensualità che emana e stupire per la sua delicatezza, per la sua forza trasparente. Le conclusive “Safer One” e “Safer Two” ribadiscono il concetto di sobrietà che caratterizza l’intero album, un lavoro che non evidenzia cadute di stile e si lascia ascoltare in scioltezza.