Them Philosophy – Thought Before Action

Them Philosophy – Thought Before Action

La voce di Elisa D'Andrea, supportata dal trio strumentale Ivo Di Marco, Claudio Angelucci e Alessandro Ceccacci, è la radice da cui si dipana il progetto Them Phylosophy. Questa band capitolina, attiva dal 2005, ha saggiato a più riprese la realtà di importanti palchi europei, intraprendendo un tour con il gruppo statunitense Christian Death. Thought Before Action risente di questo taglio internazionale.

L'album è un crossover abbastanza convincente di registri musicali diversi. In questa ibridità multilivello convivono momenti indie rock, nu metal, elettronici, funky, noise, pop, punk tra imprevisti cambi di tempo e brani che alternano inglese e italiano. La voce della D'Andrea è un continuo modulare di vocalizzi melodici e spigolose urla di gola; i testi sono veri e propri manifesti di denuncia sociale.

E così, il ritmo ossessivo del basso fa da contraltare a spunti musicali differenti in Mother S. En Sof, parte 1 e 2, hanno uno stampo decisamente pop; Where is the limit è più noise; Previous Time è una miscela di garage e hardcore. Come la mafia è un buon prodotto che parte da una base industrial-elettronica per poi fluire, nel finale, verso sonorità più ruvide.

I Them Philosophy hanno l'ardire di osare e di percorrere itinerari insoliti. Con Thought Before Action si rivelano interessanti e ribelli ma non del tutto efficaci. La “loro filosofia” andrebbe leggermente riorganizzata introducendo nella originale discontinuità sonora un certo grado di continuità. E chissà che in un prossimo lavoro non riusciranno totalmente a “pareggiare le lacune del dislivello mentale”.