Toto – Falling in Between

Toto – Falling in Between

Dopo sette anni dall’ultimo album di inediti (Mindfields), ritornano i Toto e lo fanno in grande stile.

Finiti i tempi bui sotto l’egida della Sony, i nostri si accasano presso l’italicissima Frontiers e finalmente possono concentrarsi solo sulla loro superba musica, senza sentirsi obbligati a seguire le mode del momento e a rincorrere il successo commerciale a tutti i costi.

Ciò che nasce da questa nuova libertà è “Falling in between”: un album che presenta un groove strepitoso (grazie alla presenza di un percussionista soul come Lenny Castro) e che conferma tutto l’estro compositivo e realizzativo dei Toto.

Apre il lotto la title-track che stupisce per l’approccio smaccatamente heavy, lambendo territori metal; sulle prime quest’inizio lascia spiazzati, ma già al secondo ascolto si amerà questo brano, sicuramente il migliore dell’album. Non c’è tempo per abituarsi ai nuovi Toto, che si cambia subito registro: Dying on my feet è una canzone maledettamente accattivante, che si basa sulla pregevole presenza delle percussioni e dei fiati, che sembrano jammare su ritmi brasiliani.

La parola d’ordine di questo disco sembra essere diversità, ma non preoccupatevi è presente anche una canzone in perfetto Toto-style: “Bottom of your soul” è una ballad che vi catturerà fin da subito ed è accostabile ad un capolavoro come “Africa”.

Da segnalare anche canzoni come “Taint the world” (puro rock 70’s) e “Spiritual man” che riesce a creare un’atmosfera “spirituale” grazie all’azzeccato uso del sax e di cori gospel.

Come già detto, al primo ascolto si può rimanere disorientati, in quanto la carne al fuoco è veramente molta ma, con l’aumentare degli ascolti, le melodie intessute dalla perizia esecutiva della band rimarranno ben impresse nella vostra testa.

Per concludere, non è un disco che fa gridare al miracolo, però un “hallelujah!” ci sta veramente bene.