Trivo – Emoterapia

Trivo – Emoterapia

Rocco Triventi, in arte Trivo, fa confluire nella musica le passioni che lo accompagnano fin da quando era piccolo: il disegno, la fotografia e il cinema. Il suo album autoprodotto dal titolo “Emoterapia” mostra in 17 episodi – alcuni dei quali sono solo dei brevi accenni – tutte le attitudini di un artista che sa far convivere colori, visioni e suoni provenienti da mille direzioni fino a dar forma a un insieme asimmetrico, policromo.

“Emoterapia” è un concept che porta dentro di sé un significato profondo. Rocco ha preso spunto da un accadimento in ambito famigliare per musicare la sua personale visione della malattia, quindi della fragilità umana, lo smarrimento, la follia e la risalita che porta a una luce ormai insperata, quasi dimenticata. L’album, totalmente suonato dal Nostro che ne ha curato anche il packaging, è volutamente low-fi e spazia dal rock più sanguigno all’elettronica, toccando lidi d’assoluta visionarietà fino a scavare nell’intimità compositiva. Una furibonda alternanza di suoni – tra i quali chitarra elettrica, scacciapensieri, percussioni, voce distorta – che s’intrecciano senza badare agli accorgimenti formali e che rimangono uniti da una notevole urgenza espressiva.

“Emoterapia” è un album fin troppo vario, dal quale si deduce un vastissimo background fatto d’ascolti senza distinzione di stile e da dove affiora la possibilità di un qualcosa di più importante e meglio assestato.