TV Buddhas – Dying at the Party

Dopo l’omonimo extended play di qualche mese fa, ispirato e dedicato ai seminali The Modern Lovers, i TV Buddhas danno alle stampe il nuovo lavoro sulla distanza che conta. Si tratta comunque di un album breve, meno di mezz’ora per un totale di nove pezzi, che ripropone l’approccio diretto e senza preamboli del trio israeliano. “Dying at the Party” vive sull’esperienza raccolta dalla band nei molti live tenuti negli ultimi anni e, soprattutto nei primi brani in scaletta (“Let me Sleep”), sembra il classico punk-album giocato sul ritmo incessante e poco più. Invece il trio riesce anche a confezionare brani più cesellati – vedi “I Want You”, ballatona calda e sensuale -, e dalle atmosfere più mature, quasi pensose (“Long Way Down”). La band si distingue per il giusto equilibrio raggiunto tra le salde radici del rock newyorkese (leggi Velvet Underground) e un’attitudine espressiva moderna che sa coinvolgere.