Twilight Singers – Dynamite Steps

Il crepuscolo canta e danza al tramonto, tra plumbee visioni e avvolgenti foschie sonore, in balia di vita e morte. Note letali che seducono con disincanto e poetica dolcezza, scortate dalla vocalità pastosa, cruda e tagliente di Greg Dulli e dall'esplosività acustica dei Twilight Singers. Dynamite Steps, quinto album a cinque anni di distanza da Powder Burns, è un viaggio oscuro che rievoca l'essenza Afghan Whigs, sprofondando nell'abisso strumentale di piano, percussioni, archi e chitarre, leggere e pesanti al contempo, e lambendo labili e bui confini musicali ai margini dell'esistenza. I brani vivono di uno stile melodico decadente, di armonie piene e atmosfere corvine. Le prime ombre si dipanano con Last Night in Town e poi con Be Invited, in duetto con Mark Lanegan e in compagnia del chitarrista Nick McCabe (Verve). Waves produce spettri vocali; Get Lucky emana malinconici simulacri pianistici; On The Corner sprigiona suoni sensuali e disperati. La “volpe” Ani Di Franco accompagna il “merlo” Dulli nella graffiante ballata Blackbird And The Fox, mentre archi luciferini si elevano in Never Seen No Devil. Le luci si spengono su The Beginning Of The End e sull'evanescente ed eterea title track. Dynamite Steps è un meraviglioso aldilà sonoro dallo spirito anni Novanta, in grado di smuovere emozioni lacrimando note e parole. È un disco intimo, spirituale, enigmaticamente salvifico, che trova la sua forza nell'intensità emanata dalla musica; desiderio e disperazione capaci di smuovere profondità imperfette, elevando le corde dell'anima.