Vai, Steve – Where the Wild Things Are (dvd)

Vai, Steve – Where the Wild Things Are (dvd)

Lui, la sua chitarra e la sua band. Il resto non conta. La magia che Steve Vai crea attorno alle sue corde ha dell'incredibile. La sua tecnica, la sua pulizia esecutiva, il suo ardore e le sue idee fanno rabbrividire chi assiste alle sue performance.

Il Dvd che abbiamo avuto il piacere di visionare racconta l'esperienza sonora del celebre chitarrista e della sua band (gli String Theories) in quel di Minneapolis (State Theatre) il 19 Settembre del 2007, in occasione di una data del Tour promozionale legato al disco “Sound Theories”.

“Where the wild things are” scatena una tempesta sonora dettata da sette elementi (compresi due violini) che si intrecciano di continuo, disegnando linee musicali che sconfinano spesso in un progressive metal colorato e solare che molto deve alle innovazioni di un chitarrista tanto estroso quanto geniale e innovativo. Inutile elencare le collaborazioni che hanno segnato la carriera di Steve Vai; si dica solo che la sua vita musicale è stata segnata dalla continua mescolanza di generi e stili, di idee e nuove sfide; tutti elementi rintracciabili nella sua continua sperimentazione e nella sua energia (che sgorga come un fiume in piena nelle 27 tracce di questo doppio Dvd).

La posa che che Vai offre ai fortunati presenti è giustamente consona alla musica che propone: teatralmente eccitante e inebriante. Il sound si sofferma spesso su delicati momenti dal sapore elettro-acustico, anche se spesso il clima viene piacevolmente sconvolto da eccezionali esplosioni di selvaggio Hard – Rock, elegantemente confezionato.

Da buon discepolo di Zappa, il nostro non disdegna momenti di esilarante ironia, conditi da continui cambi d'abito o di strumento (a dir poco mozzafiato le sue Ibanez, luminescenti e stravaganti, come del resto solo questo straordinario musicista sa essere). Meravigliosi classici vengono accostati a nuove produzioni con una maestria e con una delicatezza che lascia inermi: il tutto alla fine appare un'unica creatura sonora che trasuda fascino e passione.

Il lavoro si presta, anche dal punto di vista qualitativo, ad essere ricordato come una delle migliori uscite di questo 2009. Di fronte infatti abbiamo più di 3h e 40 di materiale (compreso il Documentario) che potrete gustare in alta definizione (prevista l'uscita anche in Blu-Ray) e in 5.1 Dolby Digital, il tutto per ampliare l'esperienza ultra-sensoriale proposto da questo splendido artista.