Vedder, Eddie – Into The Wild OST

Vedder, Eddie – Into The Wild OST

In attesa di vedere la pellicola firmata Sean Penn, per ora ci possiamo godere la musica che accompagnerà le suggestive immagini di INTO THE WILD.

La colonna sonora è affidata al buon Eddie Vedder, che con l’occasione segna anche il proprio esordio musicale senza i Pearl Jam alle spalle. Ascoltando queste 11 brevi tracce, tra cui alcune strumentali, tutte firmate dall’ex ragazzo di Evanston, si può affermare senza ombra di dubbio che il risultato è sorprendentemente positivo. Infatti Mr Vedder, spaziando dal rock al folk, da vita ad una suggestiva cavalcata elettro-acustica di ampio respiro, dove l’elemento portante è la sua inimitabile voce. L’apertura è affidata a “Setting forth”, ballata diretta e ritmata in odore Pearl Jam, quelli di NO CODE per intenderci.

L’animo cantautorale, Eddie lo spolvera gia con la successiva “No ceiling”, dove il nostro tiene a bada la propria ugola prediligendo toni più intimi. Passando attraverso la rockeggiante e springsteeniana “Far behind” arriviamo ad uno dei momenti più ispirati dell’album: in “Rise” Mr Vedder armato solo di banjo e voce punta dritto al cuore dell’ascoltatore centrandolo in pieno. “Hard sun” è l’unica cover, si tratta di una sconosciuta canzone anni 80’ resa per l’occasione con molta solarità, quasi a rappresentare l’unico momento corale del disco. I toni si rifanno crepuscolari con “Society”, tipica ballata agreste per chitarra e voce, dove attraverso un testo semplice e diretto Eddie si dimostra come sempre un acuto osservatore del mondo. Il leader dei Pearl Jam trova anche il modo di omaggiare il suo guru di sempre nella coda elettrica e distorta di “End of the road”, che ricorda incredibilmente il Neil Young di DEAD MAN. La chiusura è affidata alla dolce e sommessa “Guaranteed”, dove il nostro chiude la propria potenza vocale in un sussurro accompagnato da un delicato arpeggio.