Velvetians – Plastic Glam

Velvetians – Plastic Glam

Ha carattere da vendere l’esordio sulla lunga distanza dei Velvetians, band umbra dai connotati stilistici tendenzialmente d’oltremanica. Un british sound che viene allo scoperto fin dalle prime battute di “Plastic Glam”, e che ne accompagna le movenze per tutta la sua mezz’ora di durata.

Difficile trovare un momento per tirare il fiato nei dieci brani proposti; fa eccezione “Cry By Your Eyes”, ma a quel punto il nostro lettore indica solo due tracce al fischio di chiusura. I ragazzi non badano a tenere a freno i battiti per minuto, producendo musica ballabile, che scuote l’anima e tempra lo spirito. Avanzano con un approccio spicciolo, vagamente punk se vogliamo, anche se non disdegnano di infilare qua e là alcune melodie canticchiabili. D’altra parte i Velvetians hanno costruito il loro curriculum macinando un centinaio di date live, sia nella Penisola che, appunto, in Gran Bretagna, e questo si riflette anche nel loro modo di misurarsi con lo studio di registrazione.

Certo, “Plastic Glam” è un buon esordio, ma non fa dei nostri una band matura e pronta per il main stage, però è anche vero che si intravedono le carte giuste – leggi spirito d’insieme e freschezza d’idee – per sedere al tavolo che conta.