Victor Mei – Dolce Dormir

Victor Mei: potrebbe sembrare il nome proprio di un cantautore. Vero a metà perchè Victor Mei è proprio un artista che dopo anni di gavetta, di studio e di esperienze live con varie band, ha vestito i panni del solista per cercare nella musica una valvola di sfogo ai propri ideali legati principalmente ai problemi sociali. Si tratta però di un nome d’arte quello scelto da Alberto Gatti, classe 1977, che ormai da decenni cerca di esprimersi tramite la musica.

“Dolce Dormir” è un album privo di canzoni che si distinguono rispetto alle altre e questo purtroppo non a causa di un generale alto livello delle composizioni. Si presentano varie sfumature, tutte che ruotano intorno al pop (di rock c’è ben poco) e tutte tese ad enfatizzare il ruolo centrale della voce, suonando talvolta come delle “basi” più che come delle vere composizioni. Una voce che viene presentata come una “dote particolare” dell’artista ma che in realtà risulta spesso fuori luogo seppur intonata, tralasciando il tema dei testi per cui apprezziamo l’intenzione di cantare in italiano (sempre più rara oggi) ma dubitiamo fortemente dei singoli contenuti, i quali messi in musica risultano ancor meno convincenti.

Piacevoli e pensati gli arrangiamenti, i quali ci confermano la presenza di una mente creativa e sapriente dal punto di vista musicale dietro questo progetto, ma è ovvio che tutto ciò non basta.

Serve cambiare registro altirmenti è meglio dedicarsi ad altro.